Cos’è?
Per grande rialzo di seno mascellare si intende un innesto osseo che viene posizionato a livello del pavimento del seno mascellare allo scopo di aumentare la dimensione verticale mascellare posteriore e poter inserire impianti.

Perché e quando va effettuato?
Il grande rialzo di seno mascellare va effettuato quando è presente un’atrofia ossea mascellare posteriore in senso verticale. Con il passare degli anni e con la perdita degli elementi dentari, l’osso mascellare va in graduale progressiva atrofia.
Il seno mascellare, che è la cavità aerea posta a lato del naso e superiormente agli elementi dentari, in seguito alla perdita dei denti e del loro stimolo funzionale sull’osso, si espande e riduce la quantità di osso sfruttabile per il posizionamento di impianti osteointegrati.

Quali sostanze vengono impiegate?
Le sostanze utilizzate possono essere diverse ed è stato dimostrato che osso alloplastico (sintetico), eterologo (da origine animale) o autologo (prelevato dalla stessa persona) sono quasi equivalenti in questo tipo di procedura.

Come avviene l’intervento?
L’intervento si realizza in anestesia locale. L’incisione viene tracciata a livello della mucosa della cresta alveolare con piccole incisioni di scarico laterali. Con una fresa diamantata o multilama viene realizzata una piccola finestra a livello della parete laterale del seno mascellare, senza assolutamente danneggiare la membrana che lo riveste. Quest’ultima viene poi delicatamente innalzata (rialzo di seno) ed inferiormente ad essa si inserisce il materiale da innesto. A volte è necessaria una membrana di collagene esternamente per proteggere il materiale innestato. A questo punto non resta che suturare.

Quanto dura l’intervento?
Il tempo medio dell’intervento è di circa 30 minuti.

Quali avvertenze avere dopo l’intervento?
Le avvertenze principali da osservare nel periodo post-operatorio sono fondamentalmente due: 1) Non fumare! 2) Non soffiarsi il naso per almeno due settimane, evitando anche altre manovre di compensazione delle vie aeree (aereo, elicottero, alta montagna, sforzi). E’ poi anche importante mangiare liquido/morbido e freddo per qualche giorno e non mettere la protesi che poggi direttamente sul sito del rialzo. Edema della guancia associato a leggero ematoma sono spesso presenti per qualche giorno dopo l’intervento.

Dopo quanto tempo si possono inserire gli impianti?
Occorre del tempo perché l’osso o il materiale innestato si trasformino in osso del paziente. Questo tempo è solitamente di 6-8 mesi. Se si superano i 10-12 mesi, data l’assenza di stimolo funzionale, l’osso innestato tende a riassorbirsi.