Di che si tratta?
Il lifting, dall’inglese “tirare su”, è una procedura chirurgica, chiamata più correttamente ritidectomia, che consiste nella distensione di cute e tessuti rilassati a causa dell’effetto nel tempo della forza di gravità.

Quanti tipi di lifting esistono?
Esistono molti tipi di lifting. Essi possono essere superficiali o profondi, coinvolgendo la sola pelle o anche il tessuto fatto di muscoli, grasso e connettivo che viene in gergo chiamato SMAS (Sistema muscolo-aponeurotico superficiale). Inoltre il lifting può riguardare zone cutanee diverse: si va dal lifting frontale al lifting temporo-zigomatico, dal lifting cervico-facciale a quello medio-facciale.

Qual è il lifting migliore?
Impossibile generalizzare. Ogni paziente è diverso dall’altro e diverse sono le necessità cliniche. Il lifting più classico è quello cervico-facciale, che è indicato quando il rilassamento cutaneo e muscolo-cutaneo sia più evidente a livello del terzo inferiore del viso e del collo. Il lifting frontale oggi si tende a farlo sempre meno perché, fatta eccezione per casi di estrema sovrabbondanza cutanea, con la tossina botulinica si ottengono risultati spesso sovrapponibili. Un tipo di lifting sempre pià utilizzato recentemente è il lifting medio-facciale: esso prevede incisioni simili a quelle della blefaroplastica inferiore e permette di riposizionare verso l’alto tutti i tessuti rilassati della guancia, con il duplice effetto di riempimento della regione zigomatica e di riduzione dei sochi naso-genieni.

Il risultato è naturale?
Dipende dal chirurgo. I risultati innaturali rappresentano un insuccesso ed una cattiva pubblicità per tutta la chirurgia plastica facciale.

E’ un intervento semplice?
Niente affatto. Spesso il paziente tende a sottovalutare questo tipo di intervento utilizzando espressioni come “tiratina” o similari. Il lifting è un intervento complesso che può avere complicazioni più o meno gravi, soprattutto in pazienti fumatori. Le incisioni sono di solito ben nascoste, ma lunghe (nel caso del lifting frontale e cervico-facciale).

Si esegue in anestesia generale?
Si, a meno che non si eseguano delle tecniche mini invasive limitate a piccole regioni cutanee.

E’ doloroso?
Solitamente no. Per due o tre giorni dopo l’intervento l’edema (gonfiore) è importante e fastidioso, ma si risolve spontaneamente in 7-10 giorni.