Rinoplastica non chirurgica

 
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Durata intervento > 10-15 minuti | Anestesia > crema anestetica | Costo > 500 Euro

Il rinofiller, o come viene spesso chiamato, rinoplastica non chirurgica, può essere considerato un’alternativa al bisturi solo in alcuni casi ed esclusivamente per lievi difetti estetici.

Il rinofiller è una tecnica non chirurgica che consiste nell’infiltrazione di sostanze biocompatibili e riassorbibili atta ad aumentare i volumi del naso. Lo scopo è quello infatti di riempire piccoli avvallamenti del naso cosicché da livellare una gobbetta, di sollevare leggermente una punta un po’ cadente oppure raddrizzare un profilo cosiddetto “a sella”, cioè scavato. Non è indicato per ridurre le dimensioni di un naso troppo grande o per correggere difetti funzionali.

La rinoplastica non chirurgica è un trattamento di medicina estetica ambulatoriale della durata di 10-15 minuti che non necessità di alcuna degenza e viene effettuato con un anestetico locale.

Curiosità sull’intervento di rinoplastica non chirurgica

L’intervento di rinoplastica non chirurgica

Le domande più frequenti.

Il rinofiller è un trattamento veloce, per nulla invasivo e che non richiede degenze ospedaliere né particolari attenzioni post-intervento; in cinque, dieci minuti si possono ottenere i risultati desiderati. Il beneficio maggiore è dato dall’avere un risultato immediato evitando la procedura chirurgica della rinoplastica.

I due trattamenti sono completamente differenti: il rinofiller viene intrapreso solo per correggere problemi di natura estetica, mai funzionale. La rinoplastica, di contro, permette di correggere in maniera permanente le strutture nasali intervenendo sull’osso, sulle cartilagini e sulla pelle: questo intervento chirurgico consente di correggere ogni tipo di naso. In aggiunta, il rinofiller, agendo come riempitivo, permette solamente un aumento e non una riduzione delle dimensioni nasali, di conseguenza è sconsigliabile in presenza di nasi già “importanti”.

Le correzioni possibili sono molteplici: si può utilizzare per eliminare lievi gibbosità intervenendo sulla radice nasale che viene riempita portandola allo stesso livello della gobbetta, ma anche per dar maggior personalità ad una punta ipoproiettata e quindi poco sporgente. Il rinofiller può correggere un naso a sella che presenta schiacciamenti o vuoti da riempire e può anche correggere un naso torto andando a riempire il lato concavo; in quest’ultimo caso è necessario comunque agire solo in presenza di problemi lievi in quanto si rischierebbe altrimenti di andare ad allargare eccessivamente, attraverso il riempimento, il frontale nasale.

Il rinofiller non è assolutamente doloroso, l’unico fastidio lieve è dato dalle iniezioni effettuate con un aghetto molto piccolo. Il trattamento prevede l’applicazione di una crema anestetica che rende pressoché impercettibile la successiva iniezione. Il post-operatorio prevede un leggero senso di addormentamento della parte interessata, legato ad un lieve gonfiore che sparisce nel giro di qualche ora.

Assolutamente sì. Il rinofiller non necessità alcun tipo di degenza ospedaliera ne tantomeno giorni di convalescenza, è un trattamento ambulatoriale e come tale permette un’immediata ripresa delle attività.  Subito dopo il trattamento, si può applicare del ghiaccio o trattare la zona con l’utilizzo di creme topiche all’ossido di zinco, che ne limitano il gonfiore. Per alcuni giorni è consigliabile proteggere la pelle con uno schermo solare 50+: normalmente possono presentarsi dei piccoli ematomi e del lieve gonfiore che in pochi giorni vanno scomparendo.

L’effetto dell’acido ialuronico non è permanente ma, nell’area nasale, è come se quasi lo fosse. Molto probabilmente questa parte del viso ha una particolare tipologia di vascolarizzazione che garantisce tempi di riassorbimento del filler molto più diluiti e lunghi rispetto ad altre zone trattate. In genere l’effetto dura dai 7 mesi ad un anno con un riassorbimento del componente pari al 30/40%. In genere, per esperienza personale, il protocollo prevede il secondo trattamento riempitivo ad un anno di distanza,mentre il terzo richiamo èmolto raro che avvenga in quanto la pelle, che nel naso ha una memoria molto accentuata, tende ad espandersi andandoa stabilizzarsisulle nuove fattezze.

E’ il paziente che non ha tempo oppure che non vuole o ha paura di sottoporsi ad una rinoplastica. Questo trattamento attira in egual misura uomini e donne che vogliono risolvere un piccolo problema o semplicemente migliorare il proprio profilo, mascherando i piccoli difetti.

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