Rifarsi il naso: il periodo migliore per la rinoplastica

Rifarsi il naso: il periodo migliore per la rinoplastica

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Rifarsi il naso: scopriamo qual è il periodo migliore per sottoporsi all’intervento di rinoplastica insieme al Dott. Tito Marianetti, chirurgo maxillo facciale, ultra-specializzato in chirurgia del naso. In questo articolo, ti spieghiamo I pro e i contro di sottoporsi a una rinoplastica in inverno e in estate mettendo a confronto le due stagioni.

Effettuare una rinoplastica è una scelta importante che richiede tempo e valutazioni di vario tipo.  Tuttavia, se hai deciso di effettuare questa procedura è importante pianificare quando prenotare effettivamente il tuo intervento: quando è il momento migliore per rifarsi il naso?

rinoplastica intervento naso 2Naso lungo

Rifarsi il naso in inverno: la rinoplastica nei mesi freddi

I mesi invernali o autunnali sono ottimi periodi dell’anno per prenotare il tuo intervento di rinoplastica. E non c’è motivo di preoccuparsi. Il clima freddo non avrà un impatto negativo sulla tua guarigione dopo l’intervento, a condizione che si presti la giusta cura. Inoltre, ci sono diversi vantaggi nel sottoporsi a un intervento di rinoplastica completa durante questi mesi più freddi.

Questi vantaggi includono:

  1. Minore esposizione al sole: Durante l’inverno, l’esposizione al sole è generalmente minore rispetto all’estate. Questo è importante perché dopo l’intervento chirurgico, il naso può essere più sensibile alla luce solare diretta. L’esposizione prolungata al sole potrebbe causare irritazioni, arrossamenti o cicatrici più evidenti. Durante i mesi invernali, l’abbigliamento coprente e l’uso di creme solari possono aiutare a proteggere la zona trattata.
  2. Minore esposizione a temperature elevate: Dopo la rinoplastica, il naso potrebbe essere sensibile alle temperature estreme. L’esposizione prolungata al caldo potrebbe causare gonfiore e disagio. Durante l’inverno, le temperature tendono ad essere più basse, riducendo così questo rischio.
  3. Possibilità di indossare abbigliamento protettivo: Durante la fase di guarigione, è importante proteggere il naso da eventuali traumi accidentali. Durante l’inverno, è possibile indossare indumenti come sciarpe o cappelli che possono fornire una protezione aggiuntiva al naso.
  4. Maggior tempo di recupero in ambienti chiusi: Durante i mesi invernali, molte persone trascorrono più tempo al chiuso. Questo può essere vantaggioso per coloro che si sottopongono a una rinoplastica, poiché il periodo di recupero iniziale richiede il riposo e l’evitamento di attività fisiche intense. Trascorrere il periodo di recupero in ambienti chiusi può offrire maggiore comfort e tranquillità.

Tuttavia, ci sono alcuni aspetti negativi e fattori di cui dovresti essere a conoscenza. Questi includono:

  1. Prendi le dovute precauzioni quando fa freddo e non lasciare che la pelle si secchi. L’autunno e l’inverno tendono ad essere molto più secchi delle altre stagioni. Questo clima secco può rapidamente ostacolare il processo di guarigione se non si presta attenzione. Durante il recupero, è consigliabile usare gli oli e le medicazioni prescritte dal chirurgo per tutto il periodo da lui indicato.
  2. Fai attenzione alla stagione del raffreddore e dell’influenza. Con il clima fresco, la stagione del raffreddore e dell’influenza entra a pieno regime. L’ultima cosa di cui si ha bisogno è un raffreddore o un’influenza mentre ci si sta riprendendo dalla rinoplastica. Questo può rendere più fastidiosa la guarigione a causa di naso che cola e altri sintomi, oltre a influenzare il sistema immunitario.Leggi anche Post-operatorio rinoplastica: i 5 consigli

E’ importante tenere presente che ogni persona è diversa e le esigenze individuali possono variare. È fondamentale consultare un chirurgo qualificato che valuterà la tua situazione specifica e fornirà le migliori indicazioni in base alle tue esigenze personali.

 

 

Rifarsi il naso in estate: la rinoplastica nei mesi caldi

I mesi estivi sono periodi assai frequenti in cui le persone si sottopongono a procedure di chirurgia estetica del naso. Molte persone prendono le vacanze estive, il che dà loro un sacco di tempo e opportunità per sottoporsi a una procedura di rinoplastica. Anche il caldo estivo non è un problema, a differenza di quanto si possa pensare.

Ma di cosa dovresti essere a conoscenza? Quali accortezze prendere rispetto ad una rinoplastica in inverno?

La rinoplastica in estate può comportare alcuni fattori da considerare:

  1. Esposizione al sole: Durante l’estate, l’esposizione al sole è più intensa. Dopo una rinoplastica, il naso può essere più sensibile ai raggi solari, e l’esposizione prolungata al sole può causare arrossamenti, irritazioni e cicatrici più evidenti. In aggiunta, cosa molto importante, nelle prime due o tre settimane successive all’intervento sono spesso presenti degli ematomi ai lati del naso: se questi si espongono alla luce solare, il viso potrebbe rimanere macchiato. Infatti l’emosiderina, depositata nel sottocutaneo e contenuta nell’emoglobina, è un pigmento che si può depositare in maniera permanente a contatto con in raggi solari. È fondamentale proteggere il naso dai raggi solari utilizzando creme solari ad alto fattore di protezione, cappelli e occhiali da sole. Dovresti evitare l’esposizione diretta al sole per diverse settimane o seguire le raccomandazioni specifiche del tuo chirurgo.
  2. Caldo e gonfiore: Durante l’estate, le temperature possono essere elevate, il che potrebbe contribuire a un aumento del gonfiore post-operatorio. L’aumento della temperatura può rendere più scomodo il periodo di recupero. È importante mantenere il naso fresco e idratato, evitare attività fisiche intense e cercare di rimanere in ambienti climatizzati o freschi.
  3. Attività all’aperto limitate: Dopo una rinoplastica, è necessario evitare l’esercizio fisico intenso per alcune settimane. Durante l’estate, quando molte persone tendono ad impegnarsi in attività all’aperto come nuoto, escursioni o sport, potresti dover limitare la tua partecipazione a queste attività durante il periodo di recupero.
  4. Vacanze e pianificazione: Se hai intenzione di sottoporsi a una rinoplastica durante l’estate, potrebbe essere necessario pianificare accuratamente per assicurarti di avere abbastanza tempo per il recupero prima di eventuali eventi o vacanze pianificate. Potrebbe essere necessario evitare l’esposizione al sole o l’immersione in piscina o al mare per un certo periodo di tempo, quindi assicurati di prendere in considerazione questi fattori quando pianifichi l’intervento.
  1. Tieni presente la stagione delle allergie: Hai frequenti allergie? Assicurati di sapere quando possono presentarsi. Le allergie possono interferire rapidamente con la tua guarigione e portare ad eventuali complicazioni.
  2. Evitare di nuotare. L’acqua può aumentare le possibilità di infezione. Sebbene sia rinfrescante in una calda giornata estiva, cerca di evitare di nuotare nelle settimane successive alla procedura.

Come sempre, è fondamentale consultare un chirurgo qualificato per valutare la tua situazione specifica e ricevere indicazioni personalizzate in base alle tue esigenze. Il tuo chirurgo sarà in grado di consigliarti se l’estate è un periodo adatto per te o se potrebbe essere preferibile considerare un’altra stagione.

Rifarsi il naso: è pericoloso effettuare una rinoplastica in estate?

Rifare il naso in estate non è necessariamente pericoloso, ma ci sono alcuni fattori (prima esposti) da considerare e precauzioni da prendere durante questa stagione.

Uno dei principali aspetti da tenere a mente è l’esposizione al sole. È fondamentale proteggere il naso dai raggi solari utilizzando creme solari ad alto fattore di protezione, cappelli e occhiali da sole. Dovresti evitare l’esposizione diretta al sole per diverse settimane o seguire le raccomandazioni specifiche del tuo chirurgo plastico.

Inoltre, le temperature elevate durante l’estate possono contribuire all’accumulo di gonfiore post-operatorio. L’aumento della temperatura può rendere più scomodo il periodo di recupero. È importante mantenere il naso fresco e idratato, evitare attività fisiche intense e cercare di rimanere in ambienti climatizzati o freschi.

Durante la stagione estiva, molte persone tendono ad impegnarsi in attività all’aperto come nuoto, escursioni o sport. Dopo una rinoplastica, è necessario evitare l’esercizio fisico intenso per alcune settimane. Potrebbe essere necessario limitare la partecipazione a queste attività durante il periodo di recupero per garantire una guarigione adeguata.

Rifarsi il naso Rifarsi il nasorinoplastica

Rifarsi il naso: dopo quanto tempo posso utilizzare gli occhiali da sole?

Nella maggior parte dei casi, è consigliabile evitare di indossare gli occhiali direttamente sul naso per circa un mese dopo la rinoplastica, poiché il peso e la pressione degli occhiali potrebbero influire negativamente sulla guarigione e sul risultato finale. E’ preferibile quindi utilizzare lenti a contatto e proteggersi dal sole estivo con cappelli.

Rifarsi il naso in estate: che tipo di crema solare ècon

Quando è meglio operarsi? Il momento migliore per rifarsi il naso

Tecnicamente, non esiste un momento migliore per rifarsi il naso con una procedura di rinoplastica: il periodo ottimale dipende da te e dal tuo stile di vita. E’ importante determinare quale opzione preferisci e quale si adatta meglio al tuo lavoro e alla tua vita familiare.

Rifarsi il naso: Dove posso effettuare una rinoplastica?

Il Dott. Tito Marianetti,  chirurgo maxillo facciale con oltre 15 anni di esperienza e competenza nella chirurgia del naso e con più di 3000 casi rinoplastica trattati, riceve a Roma e Avezzano (AQ). Il professionista, chirurgo di rinoplastica, è una garanzia in termini di sicurezza del paziente.

Per informazioni e  prenotazioni è possibile contattare il numero 3409716706 o inviare una mail a info@myrhinoplasty.it. Segui il Dottore sui canali social Instagram e Facebook per vedere i risultati dell’interventodi rinoplastica e le recensioni dei pazienti.

 

 

FOCUS ON: RIFARSI IL NASO

Cosa si intende per “rifarsi il naso”?

Il termine “rifarsi il naso” è un’espressione colloquiale che si riferisce all’atto di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica nota come rinoplastica per modificare o migliorare l’aspetto del naso. La rinoplastica è un intervento chirurgico che può essere eseguito per vari motivi, tra cui:

  1. Modifiche estetiche: Le persone possono desiderare di rifarsi il naso per migliorare l’armonia del volto, ridurre la dimensione del naso, affinare la punta, correggere un rigonfiamento o una gobba dorsale, o cambiare altre caratteristiche del naso che ritengono insoddisfacenti.
  2. Correzione di difetti congeniti o traumi: La rinoplastica può essere utilizzata per correggere difetti congeniti del naso, come la deviazione del setto nasale. Inoltre, l’intervento può essere eseguito per riparare o migliorare il naso dopo un trauma o un infortunio.
  3. Miglioramento della funzionalità respiratoria: La rinoplastica funzionale viene eseguita per correggere problemi strutturali del naso che possono causare difficoltà respiratorie, come un setto nasale deviato o una congestione cronica delle vie aeree.

Durante l’intervento di rinoplastica, il chirurgo modifica il tessuto del naso per ottenere i risultati desiderati. Le tecniche possono includere la rimozione o riduzione di cartilagini e ossa, il rimodellamento delle strutture nasali e il riallineamento del setto.

Setto nasale deviatorinoplastica punta nasoRinoplastica maschile

Rifarsi il naso: la rinoplastica è l’intervento adatto a me?

La decisione se la rinoplastica sia adatta a te dipende da vari fattori, tra cui le tue motivazioni, le aspettative, la salute generale, la struttura del tuo naso e altri fattori individuali.

Per determinare se sei un candidato adatto alla rinoplastica, è consigliabile consultare un professionista qualificato. Il chirurgo valuterà attentamente la tua situazione, discuterà delle tue preoccupazioni e obiettivi estetici, esaminerà la struttura del tuo naso e ti fornirà una valutazione personalizzata.

Durante la consultazione, è importante essere aperti e onesti riguardo alle tue aspettative, alla tua storia medica e ai tuoi desideri estetici. Il chirurgo sarà in grado di darti un’opinione professionale sulla fattibilità dell’intervento nel tuo caso specifico e spiegarti i potenziali benefici, i rischi e le alternative.

Perché rifarsi il naso con una rinoplastica?

La decisione di rifarsi il naso tramite una rinoplastica è personale e soggettiva. Ogni individuo ha le proprie ragioni e motivazioni per voler apportare modifiche al proprio naso. Prima di prendere una decisione, è consigliabile consultare un chirurgo qualificato che possa valutare la tua situazione specifica, discutere delle tue aspettative e offrirti una consulenza personalizzata.

A quale età è possibile rifarsi il naso?

E’ preferibile rifarsi il naso e quindi sottoporsi all’intervento di rinoplastica non prima che il soggetto abbia terminato la fase di sviluppo e di crescita. In generale, il naso raggiunge la sua completa crescita intorno all’età dei 18 anni. Tuttavia, ogni individuo è diverso, e alcuni possono avere una crescita completa del naso prima di questa fascia di età, mentre altri possono richiedere più tempo.

Oltre all’età, ci sono altri fattori importanti da considerare prima di sottoporsi a una rinoplastica, come la maturità emotiva, le aspettative realistiche, la buona salute generale e la capacità di comprendere e seguire le istruzioni post-operatorie.

Leggi anche intervento rinoplastica: a quale età è possibile farlo?

Naso rifatto prima e dopo: rifarsi il naso fa male?

L’intervento al naso non è doloroso: oggi grazie alle moderne tecniche è possibile evitare per esempio l’utilizzo dei tamponi post-operatori che causano fastidio e dolore nella loro rimozione.

In aggiunta, la tecnica “no pain” adottata dal Dott. Tito Marianetti permette di evitare l’utilizzo di qualsiasi anti-dolorifico post-operatorio proprio per l’assenza di dolore.

Per scoprire di più sul dolore dopo l’intervento leggi anche Rinoplastica: proverò dolore? e la rinoplastica ultrasonica: la tecnica mini-invasiva

Rinoplastica Apertarinoplastica con tecnica aperta

Naso rifatto prima e dopo: posso scegliere il naso che voglio in una rinoplastica?

E’ possibile concordare con il chirurgo delle modifiche specifiche ma non è possibile ottenere il naso “dei sogni”. Ogni naso ha una partenza e quindi limitazioni strutturali che comportano limiti nella possibilità di intervenire sulle modifiche di forma e struttura. Un naso largo con una partenza eccessivamente grande, magari con un gibbo nasale prominente, non potrà mai divenire un naso minuscolo, come un naso dalla pelle estremamente spessa con la punta globosa non potrà divenire un naso con la punta “alla francese”.

E’ importante ottenere con la chirurgia estetica sempre un risultato in linea con i lineamenti del volto senza mai stravolgere i connotati. Modifiche estreme oltre a non giovare sulla naturalezza del risultato potrebbero anche comportare problemi funzionali e respiratori dati da una mano chirurgica eccessivamente invasiva.

Naso rifatto prima e dopo: dopo quanto tempo potrò vedere il risultato finale dell’intervento?

Il risultato finale dell’intervento di rinoplastica è apprezzabile in maniera definitiva solo dopo un anno. Nelle prime settimane, fino al compimento di alcuni mesi post-intervento, il naso potrebbe apparire gonfio, quindi è necessario attendere con pazienza l’evolversi del risultato al fine di poter trarre delle conclusioni effettive. E’ molto importante presenziare tutte le visite post-operatorie con il chirurgo al fine di mantenere monitorata la situazione nel corso dei mesi. La fiducia medico/paziente è prioritaria per affrontare con serenità il passare dei mesi.

Naso rifatto prima e dopo: come è possibile correggere le piccole imperfezioni del naso?

Quando parliamo di piccole imperfezioni, non sempre è necessario un intervento chirurgico di rinoplastica. Per alcuni tipi di difetti estetica è possibile avvalersi anche del rinofiller, una procedura a base di acido ialuronico che può camuffare piccole imperfezioni del naso, come lievi gobbette, punte cadenti, piccole asimmetrie e naso storto appena accentuato. La cosa opportuna prima di sottoporsi a qualsiasi tipo di procedura è consultare un professionista specializzato nella chirurgia estetica del naso che saprà consigliarti la strada migliore per risolvere il tuo problema.

Naso rifatto prima e dopo: quanto costa rifarsi il naso?

Il costo dell’intervento varia a seconda di diversi fattori: la tecnica utilizzata, la complessità dell’intervento, l’esperienza e la fama del chirurgo e l’area geografica prescelta per il proprio intervento. Il costo di una rinoplastica può variare dai 3000 Euro ai 15.000 Euro a seconda di questi fattori.

Se vuoi scoprire di più su quanto costa rifarsi il naso, leggi anche: quanto costa rifarsi il naso: 3 elementi importanti

Rifarsi il naso: qual è la durata della rinoplastica?

L’intervento di rinoplastica ha una durata variabile dalle due alle cinque ore a seconda del tipo di intervento, della tecnica utilizzata e della complessità dell’intervento. Negli interventi di rinoplastica primaria, in genere la durata è di due/tre ore massimo, mentre nella rinoplastica di revisione, la durata può anche allungarsi a quattro/cinque ore soprattutto se è previsto l’utilizzo di innesti della conca auricolare o della costa.

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Rifarsi il naso: che tipo di anestesia si utilizza?

Il tipo di anestesia generalmente utilizzata è quella generale, per una maggiore sicurezza del paziente. Questo regime permette un controllo totale dei valori vitali del paziente ed evita qualsiasi tipo di rischio di ingerire materiale ematico durante la fase di intubazione.

Rifarsi il naso: il post-operatorio è lungo? In cosa consiste?

Il decorso post-operatorio di una rinoplastica è attualmente breve e privo di particolari complicazioni. Il paziente viene dimesso il giorno successivo all’intervento e può tornare gradatamente alle sue attività quotidiane già il giorno successivo all’intervento. E’ consigliabile evitare sforzi pesanti per la prima settimana e sospendere sport di contatto per almeno un mese post-intervento. Leggi anche – Post operatorio rinoplastica: i 5 consigli

Ci sono alternative al rifarsi il naso?

L’unica alternativa non chirurgica alla rinoplastica è oggi rappresentata dal rinofiller o rinoplastica liquida: una iniezione di acido ialuronico nella zona del naso che mira a modificarne l’aspetto estetico del profilo e del frontale. La rinoplastica liquida è un trattamento veloce, ambulatoriale che ha una durata di circa 6 mesi, successivamente sarà necessario ripetere il trattamento per mantenerne gli effetti.

 

 

Rifarsi il naso: quali effetti collaterali?

La rinoplastica, come qualsiasi intervento chirurgico, comporta alcuni effetti collaterali potenziali. È importante essere consapevoli di questi effetti collaterali prima di prendere una decisione sulla chirurgia. Ecco alcuni degli effetti collaterali comuni associati alla rinoplastica:

  1. Gonfiore e lividi: Dopo la rinoplastica, è normale sperimentare gonfiore e lividi intorno al naso e agli occhi. Questi effetti collaterali possono durare per alcuni giorni.
  2. Dolore e disagio: È possibile provare fastidio o una sensazione di pressione nella zona del naso dopo l’intervento chirurgico.
  3. Sanguinamento: Può verificarsi un sanguinamento lieve o moderato durante e subito dopo l’intervento chirurgico. Il medico fornirà istruzioni su come gestire il sanguinamento e quando contattarli in caso di problemi.
  4. Problemi respiratori temporanei: Dopo la rinoplastica, potresti sperimentare una sensazione di congestione nasale o difficoltà respiratorie temporanee. Questi sintomi sono generalmente transitori.
  5. Cicatrici: Durante la rinoplastica, vengono eseguite incisioni per accedere alle strutture del naso. Tuttavia, le incisioni sono solitamente posizionate in modo da essere poco visibili o nascoste all’interno del naso o sulla columella. Le cicatrici di solito guariscono bene e diventano pressoché invisibili nel tempo.
  6. Cambiamenti di sensibilità: In alcuni casi, potrebbe verificarsi una temporanea o permanente alterazione della sensibilità nel naso o nella zona circostante.
  7. Possibili complicanze: Sebbene siano rari, possono verificarsi complicazioni come infezioni, ematomi, asimmetrie o problemi di guarigione. È importante seguire le istruzioni post-operatorie del medico e contattarlo in caso di preoccupazioni o sintomi anomali.

Leggi anche – rinoplastica 10 cose da sapere prima dell’intervento

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Rifarsi il naso cambia l’aspetto del viso?

Sì, rifarsi il naso tramite una rinoplastica può cambiare l’aspetto del viso. Poiché il naso è una caratteristica centrale del viso, anche piccole modifiche alla sua forma o dimensione possono avere un impatto significativo sull’aspetto complessivo del volto.

Un chirurgo esperto in rinoplastica lavorerà per creare un risultato armonioso e naturale, tenendo conto delle tue caratteristiche facciali uniche. È importante anche avere aspettative realistiche riguardo ai cambiamenti che possono essere ottenuti tramite la rinoplastica e comprendere che l’obiettivo è migliorare l’aspetto, mantenendo un aspetto del viso naturale e proporzionato.

Leggi anche – Chi è il migliore chirurgo di rinoplastica?

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